Vasca da bagno

in Strutture ricettive
Vasca da bagno hotel

La vasca da bagno, soluzione-relax, rettangolare o quadrata, l'ideale per una pausa rigenerante.

Rispetto alla doccia, la vasca da bagno offre la massima comodità e relax agli ospiti dell'hotel e si presenta in una varietà di materiali anche all'avanguardia per tutte le forme e dimensioni. Che non stoni, però, e sia orientata alla propria tipologia di clienti.

Sinonimo di tranquillità e completo abbandono di se stessi, la vasca da bagno in hotel ha un ruolo importante nel trasmettere all'ospite l'immagine di una camera accogliente e ospitale in cui ristorarsi al termine della giornata.

Se a casa i frenetici ritmi della quotidianità impongono il più delle volte una breve doccia, un lungo bagno caldo rigenerante è un'ideale soluzione per coccolarsi un po' e smaltire preoccupazioni e stress. Perciò la vasca è particolarmente indicata negli alberghi che puntano più sul lusso e il comfort che sull'immediata praticità, con camere a lunga permanenza, laddove la doccia sarà ancora preferita in casi di hotel per congressi o per pendolari.

Naturalmente è indispensabile tenere a mente che la vasca da bagno diverrà l'elemento dominante all'interno del bagno, per le sue dimensioni e il ruolo capitale che vi svolgerà; andrà quindi scelta con cura per quanto riguarda forme e materiali affinché sia in armonia con l'ambiente. Inoltre la tipologia di clientela che usufruirà della vasca sarà variegata; oltre ai normali accorgimenti di una vasca per ambiente casalingo, è obbligatorio che l'albergatore non trascuri l'aspetto della sicurezza.

Dalla ghisa all'acrilico

Le diverse tipologie di vasche da bagno hanno in comune tre materiali principali: le più comuni sono in acciaio stampato smaltato, in plastica con acrilico rinforzato o fibre di vetro (o altri materiali analoghi come il quaryl di Villeroy & Boch, antiscivolo, caldo ed estremamente malleabile, ma costoso) o ancora in ghisa. Partiamo dall'ultima: la ghisa, tradizionale materiale delle vecchie vasche di una volta ora ripreso dai designer, ha l'indubbio svantaggio di essere pesantissima, utilizzabile al più per dimensioni ridotte e difficile da proteggere per quanto riguarda gli schizzi. Di contro, sono vasche molto solide, dal grande potere isolante e il loro design particolare le rende indicate per gli alberghi di grande lusso - quei bagni "arredati" dove una vasca classica rende ancora di più - e per i rustici. L'acciaio è leggero e resistente, ma anche scivoloso, facile a scheggiarsi e poco isolante. Infine il materiale sintetico ha dalla sua l'economicità e la varietà.

Tonda o rettangolare?

La vasca circolare è sicuramente poco pratica, ma il suo effetto al centro di un grande bagno (all'incirca come una camera da letto, quindi si parla solo del top della gamma alberghiera) è innegabile; più di un complemento di arredo, diventa uno dei punti focali della stanza d'albergo. Discorso più o meno analogo per le vasche angolari o asimmetriche. Molto più comuni per gli hotel  sono le normali vasche rettangolari o quadrate, di gran lunga le più economiche. Le dimensioni vanno dal metro e mezzo al metro e ottanta centimetri di lunghezza, mentre la larghezza è di 70 od 80 centimetri. Ricordate che non serve a nulla una vasca grande come una piazza d'armi se non c'è lo spazio sufficiente per un comodo accesso; lasciate quindi, quando progettate i vostri bagni e scegliete la parete, uno spazio libero largo quanto la vasca e lungo almeno un metro a fianco della vasca stessa; di più se la clientela media dell'albergo è avanti con gli anni.

Evitare... le cadute

Specie se si opta per una vasca in acciaio, il rischio di scivolare è sempre in agguato e può trasformare la vasca da luogo deputato al relax a una delle fonti primarie degli incidenti in albergo. È bene quindi pensare ai tappetini antiscivolo o ad apposite zigrinature della vasca, in particolare sotto la doccia, e a una barra di sostegno per le persone anziane. Infine, nei casi di hotel in luoghi di cura e riabilitazione, si può pensare agli accessori come la barella da doccia o la sedia pieghevole o addirittura la vasca con la porta (il prezzo ovviamente aumenta). Soprattutto, non dimenticate mai i pannelli paraspruzzi.

E se la vasca è rovinata ma non vogliamo cambiarla? Si può rinnovare pulendola con stracci imbevuti di acquaragia e ridipingendola con uno smalto a due componenti. Per ottenere risultati competitivi però è sempre meglio rivolgersi a ditte di professionisti.

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