Box doccia

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Box doccia

Scegliere il giusto box doccia, l'alternativa economica alla vasca da bagno: i modelli base.

Con poca spesa il box doccia può soddisfare tutte le necessità di igiene e relax dei propri ospiti, ma è indispensabile da parte dell'albergatore un'analisi approfondita in termini di spazi e peculiarità delle proprie stanze da bagno. Fortunatamente la grande versatilità oggi disponibile sul mercato viene incontro a ogni esigenza.

Il box doccia è la soluzione più popolare negli hotel per la sua economicità e lo scarso spazio che richiede, vista la sua estensione in altezza, ma non per questo significa minore comfort; inoltre, è la scelta obbligata per le località di villeggiatura più calde, dove oltre alla pulizia quotidiana è frequente fare una doccia veloce per rinfrescarsi. Le tipologie sono svariate, dai box doccia quadrati in plastica e ceramica, i più semplici, alle docce multifunzione di alta gamma di cui si parla in un altro articolo, costruite con materiali di ultima generazione e dotate di miscelatori termostatici, getti idromassaggio, doccette regolabili. Alcune possono essere lunghe più di due metri e avere molte più opportunità di benessere di una semplice vasca!

A prescindere dalla propria scelta finale, un problema molto serio è quello della sicurezza. Una recente sentenza della Corte di Cassazione italiana ha infatti stabilito che dei danni per caduta nella doccia in un bagno d'albergo risponde lo stesso albergatore. Ecco perché non si può trascurare questo aspetto, dotando il proprio box di maniglie, superfici antiscivolo e, specie se la propria clientela è avanti con gli anni, un sedile pieghevole fissato al muro per maggior comodità.

I materiali: tra cristallo e plastica

I materiali del box doccia sono in genere due, il vetro o cristallo e la plastica (pvc) o acrilico. Inutile dire che i materiali sintetici, anche se meno gradevoli da un punto di vista estetico, sono molto più economici, mentre il box in vetro è l'ideale per quegli hotel costretti a scegliere la doccia per motivi di spazio ma che non intendono rinunciare a un look elegante e curato per le proprie stanze. Il vetro, però, ha anche bisogno di una manutenzione più accurata, viste le possibilità di rottura; è necessario che sia temperato termicamente per sbriciolarsi in pezzi piccolissimi in caso di incidente e non essere pericoloso per l'ospite. I materiali possono poi avere finiture diverse secondo il gusto dell'albergatore e lo stile della camera: trasparente (molto elegante e leggero per il vetro), serigrafato, stampato, piumato o satinato per una maggiore privacy. Infine, il box doccia può avere i tradizionali profili o esserne privo, per una linea più moderna e di design.

Quanto spazio? Le aperture

Per il proprietario dell'hotel la prima preoccupazione con il box doccia è studiarne una sistemazione corretta, e farlo solo dopo la posa di pavimenti e rivestimenti. Lo spazio intorno al box è di fondamentale importanza: posto che un minimo di distanza dagli altri sanitari, dalle finestre, dagli scaldasalviette è essenziale per la corretta apertura, la tipologia che verrà scelta dipenderà comunque da quanta area libera è disponibile.

Se lo spazio è poco, si deve optare per un tipo di apertura verso l'interno (opzione però piuttosto scomoda per l'ospite, specie nella chiusura) o scorrevole/a soffietto. Queste ultime opzioni sono molto comode e funzionali, ma hanno il difetto di non essere altrettanto "a prova di getto" quanto quelle ad ante e c'è sempre il rischio di ritrovarsi con il pavimento allagato, gli asciugamani posati per terra dagli ospiti per ridurre il danno e così via.

Nel caso non ci siano problemi di spazio, l'anta o porta apribile verso l'esterno è la soluzione migliore ed esteticamente più apprezzabile. Il tipo di apertura può essere angolare angolare o frontale. Infine, se si ha un agriturismo o un albergo rustico, oppure l'hotel è situato in una località marina, un'opzione è costituita anche dalla tenda in tessuto sintetico o naturale.

Il piatto doccia

Non ultima, e anzi strettamente legata con lo spazio a disposizione e i materiali che si è scelti, è da considerare la forma del box doccia. Oltre al tradizionale angolare quadrato, esistono piatti doccia angolari rettangolari, angolari semicircolari (a quarto di cerchio), angolari semicircolari asimmetrici (una via di mezzo tra gli angolari rettangolari e quelli semicircolari standard), e circolari per il centro stanza, questi ultimi utilizzati soprattutto in alberghi moderni e molto orientati verso il design. I materiali? Ceramica, acrilico e altri con effetto "soft touch" come il Cristalplant. Inoltre, il piatto doccia può essere di altezza standard (intorno ai dieci centimetri) o ribassato e addirittura a filo pavimento; anche qui, questi ultimi esemplari sono più moderni e con alto valore estetico. Quando si scelgono i piatti doccia è necessario fare attenzione, specie per quelli ribassati, che la pendenza sia correttamente direzionata dal cristallo o plastica verso lo scarico.

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