Corsia supermercato

in Settore alimentare
Corsia supermercato

Corsia supermercato, anche il supermercato può scegliere un arredo funzionale e piacevole alla vista.

Si chiama "shopping experience": è il rapporto tra il cliente e l'ambiente nel quale si trova a fare la spesa, che può essere esaltato e reso più gradevole da alcuni accorgimenti e da una scelta mirata negli espositori, negli spazi e nell'illuminazione.

Quando si fa la spesa si è, in qualche modo, "guidati". I criteri secondo i quali vengono esposti i prodotti in un supermercato seguono, è chiaro, le logiche legate allo stoccaggio, alla distribuzione e ai rifornimenti del magazzino, ma anche meccanismi mentali studiati apposta per invogliare all'acquisto o suggerire strategicamente un prodotto che altrimenti non si sarebbe comprato.

Il marketing nei supermercati si fa soprattutto con l'arredo: i prodotti per bambini sono sistemati alla loro altezza, i piccoli acquisti dell'ultim'ora sono esposti vicino alle casse per essere notati durante la fila, i cibi biologici vengono valorizzati in apposite isole "verdi", schemi colore particolari e luci ad hoc si usano per i banchi del pesce, della carne e della rosticceria  e così via. Anche nella spesa classica, l'arredo della corsia è lo strumento indispensabile per gestire la propria merce e offrirla nel migliore dei modi, ma quello della grande distribuzione generica non è un settore facile e non è raro confondersi tra le varie soluzioni a disposizione per scaffalature ed espositori, la cui natura cambia a seconda della forma della superficie da ricoprire e dei materiali che vengono utilizzati.

Gondole e murali

Le scaffalature si dividono in due fondamentali tipologie (in cui, va detto, la modularità è lo standard indispensabile, visto che la lunghezza delle corsie varia a seconda del tipo di supermercato ed è quindi necessario scegliere un'esposizione allungabile o accorciabile a piacere): i murali e le gondole. I primi sono gli espositori addossati alle pareti, le seconde sono gli elementi divisori e di esposizione della merce accessibili su due o quattro lati. Gli schienali hanno aspetto diverso a seconda del design scelto e della natura food o non food dei prodotti, dall'asolato al dogato, dal liscio al forato. La profondità varia naturalmente a seconda dello spazio a disposizione e del tipo di merce esposta.

Forme e materiali

Gli espositori possono essere refrigerati per la vendita di latticini, salumi, carne e prodotti ortofrutticoli; il colore è bianco, grigio luce o simili, con decalcomanie ed elementi decorativi per indicare la natura dei prodotti. I materiali sono il legno, il vetro, la plastica (soprattutto) o il metallo, specie l'alluminio anodizzato. Gli accessori che di solito vengono abbinati a questi elementi sono le spondine di cristallo (quando il prodotto, per la sua forma e dimensione, rischia di cadere), i portaprezzi in alluminio e plastica, i divisori in filo, la tenda notte. L'illuminazione varia anche qui a seconda delle merce, naturalmente riveste un ruolo cruciale quando si vuole esaltare la freschezza e genuinità.

La "shopping experience"

Con questo termine inglese si indica propriamente l'esperienza della spesa, ovvero il semplice gesto del rifornimento periodico che viene elevato quasi a gesto estetico, piacevole e mai ripetitivo, per fidelizzare il cliente. Anche l'arredo in corsia, specie se legato a uno stile particolare, può migliorare la shopping experience, con uno spazio più ampio che garantisca una fruizione più completa e comoda e, perché no, un'azione mirata sull'aspetto percettivo con i led focalizzati sui prodotti in vendita, senza dispersione di luce; specialmente per i reparti di cosmesi e ortofrutta si tratta di una soluzione pratica ed economica. I led sono inoltre ecocompatibili, a lunga durata e privi di raggi ultravioletti: l'ideale per dare un tocco in più alla merce.

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