Banco frigo

in Settore alimentare
Banco frigo

Banco frigo, un elemento indispensabile per ogni punto vendita "food".

Da semplice impianto per la conservazione dei prodotti freschi e surgelati a mobile di design da cui non poche volte prende vita il resto dell'arredo: l'evoluzione del banco frigo negli ultimi anni è stata impressionante sotto tutti gli aspetti.

Il banco frigo oggi è una sorta di trait-d'union tra esercizi molto diversi tra loro per natura e stile, a testimonianza del ruolo indispensabile che ricopre ovunque sia importante la refrigerazione unita al design. Fino a non molto tempo fa, infatti, il banco frigo aveva l'unica funzione di conservare al fresco i cibi e i prodotti facili a deteriorarsi, ma col passare degli anni è diventato un elemento d'arredo sempre più curato e dalle molteplici varietà.

Sono aumentati i materiali utilizzati per la sua realizzazione, i colori, gli stili, e parallelamente l'aspetto tecnico è andato incontro a non pochi progressi per quanto riguarda il consumo energetico, il rapporto con l'ambiente, le modalità di condizionamento dell'aria. Oggi il banco refrigerato può essere addirittura il punto di partenza dal quale si sviluppa l'intero arredamento del locale.

Nel caso dei supermercati, il banco frigo - sia orizzontale che verticale, nel primo caso per le grandi isole che ospitano i surgelati e sono accessibili da più lati - raggiunge dimensioni notevoli ed è necessario valutare con ancora più attenzione il consumo di energia e la tecnologia utilizzata per far sì che ogni angolo sia correttamente refrigerato.

Tra igiene e design

Anche in questo comparto, la produzione italiana è all'avanguardia. I modelli di banco frigo coprono ogni fascia di costo: i diversi tipi di condizionamento e refrigerazione - integrati o in remoto - permettono una climatizzazione differente e, se necessario, in specifiche zone della superficie esposta.

Una delle prime preoccupazioni nella scelta del banco frigo è che la parte refrigerata sia relizzata in materiali igienici e facili da lavare. Sotto questo aspetto, specialmente per bar, gelaterie e ristoranti, dove il contatto con il cibo è diretto, l'acciaio inox è difficile da superare come prestazioni e convenienza. Nei supermercato il materiale plastico è più comune, anche per la possibilità di variare le altezze dei ripiani in pochi secondi.

Il banco frigo per piccoli esercizi

A seconda delle dimensioni dell'esercizio cambiano i modelli dei mobili frigoriferi. Nel piccolo esercizio (ma anche nel supermercato di quartiere) sono particolarmente diffusi i verticali con porte a vetro, che garantiscono la massima visibilità con un minimo ingombro per la metratura; speciali diffusori illuminano ed esaltano la merce al loro interno. Per i latticini l'ideale sono i mobili refrigerati canalizzabili a roll-in, che favoriscono le fruizione dei prodotti ad alta rotazione. Le rosticcerie optano spesso per i semi-verticali perché, mobili di design e di impatto visivo, ottimizzano l'esposizione dei prodotti freschi. Completano la dotazione i ripiani, in filo o in plexi, e i portaprezzi.

Il banco frigo per supermarket

Vetrine e isole sono le soluzioni più comuni per i mobili frigoriferi in un supermercato, insieme agli espositori verticali e ai grandi combinati. Le vetrine canalizzabili sono quelle utilizzate per la vendita di generi alimentari freschi, in prossimità dei banchi della macelleria, pescheria, rosticceria, e spesso sono sagomate ad angolo per ottimizzare lo spazio. Piani di lavoro in inox e isole rendiresto completano l'arredo. Un arredamento modulare può essere invece un grande aiuto per le isole, adattandosi senza fatica a piccoli, medi e grandi punti vendita; l'obiettivo è raggiungere la maggior superficie espositiva possibile. Le vasche sono sovente inclinabili per facilitare la fruizione in caso di lati di difficile accesso. Infine, i combinati uniscono pregi e difetti di entrambe le soluzioni.

Copyright © 1996-2010 Genesi S.r.l. | Partita IVA 01680570676 - Cap. Sociale € 10.000,00 i.v. REA TE 143874