Ristorante classico

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Ristorante classico

Il ristorante classico, per non trascurare la tradizione italiana.

Italia capitale della cucina mondiale, da tempo immemore. Un patrimonio da non trascurare, ma valorizzare, anche nell'arredamento. Le meraviglie dei mobili antichi e le inimitabili strutture dei nostri palazzi si prestano a una tipologia di ristorante a tutta raffinatezza.

La tradizione italiana del gusto, si sa, è secolare. E se in altri paesi, come ad esempio la Francia, si trovano forse oggi più "eccellenze" assolute di cucina internazionale - i famosi stellati -, la qualità media dei ristoranti italiani non ha paragoni, così come testimonia lo straordinario successo nel mondo. Prodotti del territorio, ricette della tradizione, una vocazione all'ospitalità senza eguali.

Gli eredi di questa lunghissima storia sono i ristoranti che, ancora oggi, si propongono con uno stile classico, fedeli ai valori che hanno portato la cucina italiana ad affermarsi nei cinque continenti: perché cambiare una formula vincente? Tutto questo vale anche per le scelte di arredamento, che contano sulla tradizione di qualità del design italiano e che nei locali più eleganti arrivano ai grandi mobili antichi e alla ristrutturazione di palazzi storici. Ma senza spingersi così lontano, i ristoranti che scelgono lo stile classico si orienteranno verso il calore del legno, la morbidezza dei tessuti, colori pastello e riposanti per offrire ai propri clienti un'atmosfera di raffinatezza ed eleganza, accompagnando idealmente le proposte dei propri piatti: classiche anche queste, oppure all'avanguardia per stupire con un effetto di contrasto…

Il sapore della sicurezza

Ancora più del ristorante moderno, il ristorante classico si presenta in un'ampia varietà di forme e soluzioni. Si va dall'elegante locale di città, dove manager e professionisti consumano i loro pranzi di lavoro in un ambiente di sicura raffinatezza, alla locanda rustica che converte alla ristorazione i mobili dei nonni, con l'intento di trasmettere una sensazione di genuinità e sapori di una volta. Il fil rouge che unisce queste diverse proposte è la volontà di rappresentare un porto sicuro, una garanzia di tranquillità al riparo da brutte sorprese ed esperimenti un po' sopra le righe. Fate il punto sulla vostra clientela, registratene i desideri e scegliete l'arredamento per il vostro ristorante: dalla vostra avete decine e decine di produttori di qualità.

Legni pregiati

Quelli di sempre: soprattutto il legno, dalle varietà più comuni a quelle più pregiate (noce, mogano, ciliegio, olmo per i mobili rustici), con o senza intarsi. Si cerca di bandire tutto ciò che può dare un'impressione di freddo (il metallo, il vetro se non opportunamente decorato, le aborrite materie plastiche) in favore di un effetto il più possibile caldo, confortevole ed accogliente: il cliente non viene così solo nutrito, ma "coccolato" e vezzeggiato nella morbidezza delle stoffe, negli eleganti e soffici divani, sui tavoli robusti e nelle linee sinuose delle sedie. E poi le suppellettili: stoviglie di ceramica in bella vista, posateria d'argento, soprammobili preziosi, tovaglie e tovaglioli in tessuti d'élite. In questo caso l'unica incognita è il prezzo, ma le possibilità sono infinite.

Un salotto in cucina

La maggioranza dei grandi ristoranti nostrani è classica, e il top del top non bada a spese per circondarsi di eleganti testimonianze di una volta. Questo perché il patrimonio italiano si basa soprattutto sulla sua storia: questi lasciti del passato sono un'impronta da valorizzare e, al netto della cucina, la "marcia in più" rispetto ad altri locali più moderni. Non si tratta di distruggere, ma di recuperare con sapienza. Mostrate la vostra capacità di adattare il gusto di ieri all'oggi dedicando particolare cura agli ambienti di transizione e con forte carattere, come il salotto d'attesa, la vecchia cantina ristrutturata, le zone dedicate alla degustazione: entrerete nel cuore del vostro cliente e non vi lascerà più.

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