Pub

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Il pub, dall'Inghilterra all'Italia, uno stile scuro che ci riporta con l'arredo alla tradizioni inglesi.

Le tradizioni inglesi e americane convergono per creare uno dei locali più amati dagli italiani, alternativa al divertimento frenetico del sabato sera. Nel pub si ride e si scherza fino a tarda notte in un ambiente che ricorda la Gran Bretagna.

Tra i vari tipi di bar, il pub - o american bar - è quello destinato ad avere il maggior successo durante la sera: anche in Italia (dalle natìe Inghilterra e Irlanda, dove è una vera e propria istituzione) il pub ha preso sempre più piede fino a diventare uno dei luoghi preferiti dai giovani, magari alla ricerca di qualcosa di più tranquillo della discoteca. Il pub è, infatti, un luogo di aggregazione e conversazione, dove si fanno le ore piccole bevendo birre di marche selezionate e viziandosi con qualche spuntino non troppo elaborato ma sostanzioso.

Si tratta per certi versi della naturale evoluzione in chiave estera della vecchia osteria all'italiana, aperta soltanto la sera e che non offre pernottamenti, e per questa sua mutazione anglosassone presenta molto spesso un arredamento in stile inglese. I meccanismi sono simili a quelli messi in atto dal ristorante etnico: anche qui si cerca di trasportare il cliente in un altro contesto culturale e sociale, ma senza spingersi troppo lontano, fino al regno della Guinness; inutile dire che gli arredi giocano un ruolo fondamentale. Naturalmente non mancano pub che si ispirano ad altre tradizioni europee (come le brasserie alla francese).

Il regno delle tinte scure

Il pub è un caposaldo di una cultura più settentrionale della nostra, più orientata al caldo, al chiuso, al raccolto. Per questo gli arredi in un pub - quando non sono dichiaratamente in stile inglese, e non è raro - sono quasi integralmente di legno scuro, spesso, solido, l'illuminazione è scarsa e affidata a poche fonti di luce, magari candele sul tavolo. I tavoli sono spesso infilati uno dietro l'altro e incassati accanto al muro, e ci si siede su lunghe panche o sgabelli. Alle finestre i vetri sono sovente colorati e comunque servono più per uno scopo decorativo che per lasciar filtrare la luce. Per chi può, il secondo piano è un ottimo elemento di caratterizzazione, visto che ricorda da vicino le case strette e alte dove i pub tradizionali hanno la loro sede.

Fare le ore piccole

La caratteristica che separa i pub dagli altri bar, però, è un'altra. Qui si passa molto più tempo, non ci si limita a uno snack veloce o un caffè (il più delle volte bandito o quasi, in quanto non legato alla cultura inglese). Un po' come il lounge bar, il suo cugino ben più moderno e di stile, il pub è il locale dove trascorrere il sabato sera, chiacchierando con gli amici e ascoltando musica, magari dal vivo. Per questo l'atmosfera creata dall'arredo deve essere accogliente per far sentire "a casa" i clienti, nonché garantire la privacy di ogni tavolo, il più delle volte con alti pannelli di legno. Il servizio è attento, familiare e discreto, si stringe amicizia con il barista e insomma si sceglie il proprio locale preferito dove tornare a intervalli regolari.

Un tocco di Gran Bretagna

Oltre che con gli elementi più classici dell'arredo - i tavoli, il bancone in stile inglese con gli sgabelli davanti, le panche - l'atmosfera di un vero pub è creata anche dalla cura dei dettagli, a maggior ragione vista la relativa vicinanza con la nostra cultura, per non correre il rischio di confondersi coi più comuni bar locali. La cultura della birra è celebrata con manifesti e vecchi poster pubblicitari; i tessuti ricordano Scozia e Inghilterra grazie all'ampio uso del tartan; fuori, l'insegna in ferro battuto segnala agli avventori questo piccolo angolo di tranquillità in compagnia; infine, negli american bar, i juke-box e l'arredamento in perfetto stile Anni Cinquanta portano un tocco di Stati Uniti sotto casa.

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