L'arte fabbrile a Stia

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Biennale Europea d'Arte Fabbrile 2011

Successo per un'arte raffinata e legata alla creatività dell'uomo.

Lo scorso settembre l'antica arte tradizionale dei fabbri, maestri nel ferro battuto, si è data appuntamento nel piccolo centro di Stia, in occasione della Biennale Europea d'Arte Fabbrile oggi appuntamento tra i più importanti del settore.

Si è tenuta dal 1° al 4 settembre 2011 la Biennale Europea d'Arte Fabbrile a Stia, in provincia d'Arezzo: un appuntamento per celebrare l'abilità degli artigiani nel maneggiare il metallo per creare opere belle e resistenti nel tempo, per una riscoperta di tradizioni che troppo spesso vengono sottovalutate e considerate "superate" in favore di lavorazioni più moderne ma anonime.

La Biennale di Stia è il più importante appuntamento europeo del settore, e può contare su cinquanta espositori e duecento fabbri, in rappresentanza di venti diversi Paesi, ognuno con la sua cultura e la sua personale interpretazione dell'arte del fabbro.

Per quattro giorni tutto l'abitato di Stia, piccolo comune di poco più di duemila abitanti, si è stretto intorno alla manifestazione, che ha riguardato soprattutto l'oggettistica e l'arredamento in ferro battuto, sia privato che contract. Quello del fabbro è un mestiere antico e che non può essere sostituito dalla macchina, perché ogni pezzo da lui elaborato e creato è unico e irripetibile.

Il successo della manifestazione

La manifestazione ha attirato moltissimi turisti interessati al mondo del ferro battuto e dell'arte fabbrile, che hanno curiosato tra i vari espositori acquistando oggetti e creazioni d'arte e osservando in diretta i processi di lavorazione. Il programma, ampio e articolato, ha visto tanti diversi eventi e iniziative: dal Campionato del mondo di forgiatura al Concorso Internazionale di progettazione e disegno "Pierluigi Della Bordella", dalla conferenza di Claudio Bottero su "L'importanza della formazione" o quella di Alessandro Ervas su "Il restauro del ferro tra applicazioni scientifiche e competenze artigiane".

I vincitori

I vincitori del Campionato del mondo di forgiatura sono stati, dal primo al terzo posto, Massimilano Benvenuti (Italia), Gablich Costa (Germania) ed Egor Bavykin (Russia) nel singolo maschile, mentre il singolo femminile è stato assegnato all'inglese Michelle Parker. Nelle squadre, vittoria per "Inghilterra 4" (team composto da Stephen Lunn, Jan Moran, Spedding James), secondo posto per "Germania 3" (Ulrich Schmied e Michael Oppenhorst) e terza classificata "Italia 16" (Bonanni e Imperatore). Enrico Civico di Aosta ha invece vinto il Concorso Internazionale di disegno e progettazione "Pierluigi della Bordella".

Le altre iniziative

Premi assegnati anche agli stand, con Mario Converio di Schio trionfatore nel settore "tradizione" e Claudio Bottero di Torreselle di Piombino Dese nel settore "innovazione". Tra le altre iniziative della manifestazione, la mostra al Museo dell'Arte della Lana "Tessere. Vita di Lana" e la mostra personale di Luciano Schifano allo Storico Lanificio di Stia dal titolo "L'equilibrio: l'uomo e la sua icona". Inoltre, al Palagio Fiorentino, l'esposizione di monete e medaglie storiche dal quindicesimo al diciassettesimo secolo e di un prototipo di armatura del sedicesimo secolo proveniente dal Museo Stibbert di Firenze.

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