Disco-bar

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Disco-bar

Il disco-bar e il disco-dinner: i locali ibridi.

Le ultime tendenze vedono un po' in declino le classiche discoteche a favore di ambienti polifunzionali, dove si va per divertirsi in tanti modi, dal ballo al drink. Su tutto dominano la luce e uno stile moderno, non di rado elegante e "minimal".

A metà tra la discoteca vera e propria, la sala da ballo, il ristorante e il bar, i giovani e i giovanissimi hanno sancito l'affermazioni di locali ibridi che raccolgono su di sé tutte queste diverse funzioni: si balla, si mangia, si beve, si arriva nel tardo pomeriggio e si va via al mattino, sia che ci sia tiratissima musica techno sia che il locale opti invece per il latino-americano più alla moda.

L'appeal di questi locali si rivolge a un maggior numero di persone rispetto ai modelli classici, così che chiunque decida di passarci la serata avrà solo l'imbarazzo della scelta. L'importante è che si possa ballare e la musica sia trasmessa da impianti sufficientemente potenti, senza però compromettere il divertimento di chi preferisce bersi un cocktail o chiacchierare con gli amici.

Per quanto riguarda l'arredamento, anche senza arrivare alle soluzioni estreme delle discoteche propriamente dette, si fa affidamento all'illuminazione, ai led, al neon, alle proposte più audaci e trasgressive; ma il disco-bar è anche un locale a due facce, che oltre alla scatenata pista da ballo pone l'accento anche sullo stile dei suoi mobili, più visibili del solito e da scegliere in armonia con l'atmosfera del locale.

Il ruolo della luce

Quando si balla la luce è la compagna ideale della musica. La segue, la anticipa, la sottolinea per regalare ai sensi dei ballerini sempre nuove emozioni e coinvolgimento. In un disco-bar e ancora più in un disco-dinner le luci sono meno aggressive che in una discoteca e si concentrano prevalentemente sul bancone e il retrobancone, illuminato con led e neon di colori sgargianti: tutto questo contribuisce a caratterizzare immediatamente il locale e a evidenziare la sua funzione di preparazione dei drink. La regola, comunque, è privilegiare alla luce tradizionale quella che arriva da sotto, sia in pista che in prossimità dei tavoli. E naturalmente la consolle dovrà essere valorizzata a dovere con un'illuminazione ad hoc.

Tra stile e atmosfera

Rispetto alla discoteca, come si è detto, l'arredo è leggermente meno audace e privilegia il legno wengè, i metalli, le materie plastiche, i colori scuri. Divani e divanetti dovranno essere sufficientemente comodi, le linee il più delle volte sobrie e minimal, comunque sempre modernissime, i tessuti a tutto colore o motivi geometrici. Spazio alle tendenze più disparate - l'etno-chic, l'atomic lounge, l'hi-tech e via discorrendo - ma con giudizio, così come ai mobili inusuali come i tavoli a serpente o lampade dalla foggia stravagante. L'armonia qui dev'essere soprattutto pensata con la musica che viene proposta, in modo da privilegiare sedute comode se è il lounge la scelta più gettonata, o design ultramoderno quando si scelgono le ultime tendenze dell'elettronica e della dance.

Il latino-americano

I locali dove si balla musica latinoamericana, salsa, merengue o bachata che sia, seguono invece regole diverse: è il regno dei colori sgargianti e di un arredamento esotico, con più punti in comune con lo stile etnico che con quello nostrano: l'atmosfera che si vuole evocare è quella di una sfrenata sala da ballo dell'America del Sud, e per ottenere questo effetto non lesinate piante tropicali, mobili in stile coloniale e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce per dare l'impressione alla vostra clientela di trovarsi a Cuba, in Argentina o in Brasile. Un'ultima raccomandazione: ricordate che i vostri tavoli serviranno non solo per arredare e come superficie d'appoggio per il cibo… ma, immancabilmente, anche per ballare: sceglieteli abbastanza robusti!

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