Negozio strumenti musicali

in Esercizi commerciali
Negozio di strumenti musicali

Tra artigianato e tecnologia un rifugio per gli appassionati.

Uno spazio di prova è indispensabile perché i vostri strumenti possano sprigionare tutta la loro capacità melodica. Per il resto del negozio è necessario abbinare la sicurezza degli oggetti e lo spazio con la facilità nell'esaminarli.

Il negozio di strumenti musicali oggi fonde due diversi filoni: quello antichissimo, e in Italia arrivato a una qualità senza pari, della liuteria, e quindi della costruzione e customizzazione degli strumenti (oltre agli archi, oggi soprattutto chitarre e bassi; in gran parte a mano, dalla costruzione al montaggio dell'hardware e alla verniciatura); e quello del negozio vero e proprio, spesso sia di nuovo che di usato, rivolto a un pubblico di specialisti e quindi a un target informato, attento, che in linea di massima sa quello che vuole.

A queste due funzioni ne è quasi sempre associata una terza, quella di sala prove per gli strumenti stessi che vengono testati prima dell'acquisto, con tutto ciò che comporta nell'allestimento di un ambiente opportunamente insonorizzato e privo di fastidiose distorsioni acustiche. In genere, comunque, si parla di più di un esercizio commerciale, ma un vero e proprio punto di aggregazione per musicisti e appassionati, seguiti in tutte le fasi della preparazione a un acquisto spesso impegnativo.

Ampi spazi per l'esposizione degli strumenti

Gli spazi necessari per un negozio di strumenti musicali dipendono strettamente dalla tipologia di strumenti che si vuole commerciare; possono arrivare anche a varie centinaia di metri quadri nel caso dei pianoforti, la cui estrema varietà riduce la possibilità di sceglierne uno o due esemplari come campione. La situazione migliora un po' per gli strumenti che possono essere esposti in una rasterelliera, come le chitarre, o i componibili come le tastiere, gli amplificatori e in genere l'hardware musicale. Una soluzione molto gettonata oggi, specie per la gestione del magazzino, è accompagnare lo showroom a una più ampia selezione online attraverso il sito del negozio.

Rastrelliera o supporto?

Una prima scelta è tra le rastrelliere e le altri sistemazioni a muro e l'esposizione del pezzo singolo su apposito supporto. Il principale vantaggio della prima soluzione è la possibilità di sfruttare ogni possibile superficie dell'esercizio, arrivando a esporre una notevole quantità di pezzi in uno spazio ridotto; nel secondo caso, invece, sarà più facile per il cliente provare gli strumenti e accertarsi delle loro caratteristiche con una maggiore sicurezza per l'incolumità degli stessi. In quest'ultima modalità spesso si scelgono delle pedane rialzate per delimitare il passaggio dei clienti rispetto all'esposizione dei pezzi.

La sala di prova

L'allestimento della sala prova, il "camerino" della musica, richiede una conoscenza approfondita delle regole dell'acustica ed è assolutamente da evitare la presunzione di poter ricorrere al "fai da te" per l'insonorizzazione. Per prima cosa bisogna controllare la riverberazione dell'ambiente in base al tipo di strumenti che in maggioranza verranno suonati all'interno, poi selezionare i materiali fono-assorbenti, fono-diffusori e fono-isolanti per le diverse esigenze. Ricordatevi che è in questo ambiente vengono prese le decisioni sull'acquisto, quindi sarà bene fare in modo che le caratteristiche degli strumenti vengano esaltati dai materiali e dalle tecniche usate.

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