Negozio di dischi

in Esercizi commerciali
Disco in vinile

Negozio di dischi, non solo scegliere la musica, ma anche ascoltarla

Dal vinile all'mp3, il mercato della musica ha bisogno di scelte nuove, anche audaci, per contrastare il dominio dell'online e di internet; puntare sull'usato e una consultazione immediata e coadiuvata dal personale è un buon punto di partenza.

Il negozio di dischi sta cambiando, ed è destinato a cambiare, con tutta probabilità, ancora molte volte. Non è raro trovare ancora nelle città i vecchi negozi di un tempo, oggi dedicati perlopiù ai collezionisti di rarità o ai deejay, con i loro grandi espositori per i dischi in vinile e la competenza dei commessi che accompagna e consiglia il cliente, appassionato quanto lui del suono analogico e dei suoi toni caldi.

Ma sono di gran lunga più comuni i negozi moderni dedicati al cd, anch'esso in declino ma ancora il formato più comune per la fruizione della musica, non di rado megastore dove si vendono anche DVD e videogiochi o strumenti musicali nel tentativo di frenare la crisi del disco e l'avvento della musica online. Ma il contatto umano che può dare il negozio fisico è un aiuto impareggiabile per navigare nel labirinto della musica contemporanea: per questo anche l'arredamento dovrà suggerire l'idea di uno spazio umano, "caldo", dove non esistono barriere tra l'esercente e l'appassionato.

Esporre la musica

I modelli per l'esposizione dei cd prevedono varie soluzioni: con le grandi superfici di solito si opta per un espositore a più file orizzontali, con striscia di plexiglass o altre materie plastiche per evitare la caduta; per facilitare la consultazione si fa ricorso anche a tipologie singole, divise in apposite griglie, spesso con uno spazio superiore per la collocazione dei cd più venduti. Completano il quadro i mobili per i cd sottochiave, tra cui gli espositori "a libro" da parete, e le cassettiere quando non si ha a disposizione un'ampia superficie e si deve cercare di ottimizzare anche le isole centrali.

I punti d'ascolto

Sempre più diffuse, specialmente nei negozi più moderni, sono le isole d'ascolto, mobili a forma piramidale o cilindrica con più punti per la prova dei cd (di solito quattro, una per lato, ma sono frequenti anche le postazioni affiancate). Qui, con l'ausilio delle cuffie in dotazione, il cliente può ascoltare un cd di sua scelta o preso da una selezione preesistente. Imperativo è l'utilizzo di macchinari ad alta tecnologia ma al tempo stesso facili da usare, in punti che siano immediatamente individuabili nell'economia dello spazio di vendita e appartati a sufficienza per consentire un ascolto soddisfacente.

Largo all'usato

Un sicuro vantaggio dei negozi di dischi rispetto agli "store" online è la possibilità dell'acquisto dell'usato, un modo per coniugare alle esigenze del portafoglio la volontà di possedere il supporto fisico della propria musica preferita: il tutto magari un ambiente separato dal resto del negozio, il vero punto d'incontro per gli audiofili. Qui gli espositori sono pensati di solito per favorire una consultazione molto veloce, considerando anche il maggiore ingombro dei vinili che rende del tutto inutilizzabili le scaffalature o gli espositori a libro: isole orizzontali alfabetizzate, quindi, la fanno da padrone.

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