Negozio di calzature

in Abbigliamento e calzature
Negozio di calzature

Negozio di calzature, arredare con poche ma importanti regole.

Spazi limitati e un ambiente confortevole, soffuso ed elegante, sono le particolarità pirincipali di questo tipo di esercizio. Le forme regolari e la forte caratterizzazione del prodotto-scarpa assicurano una notevole omogeneità nello stile.

Il negozio di calzature ha quasi sempre (ma possono sempre esserci eccezioni particolari, specie se legate a un particolare brand) un look molto minimale. Il prodotto che viene commercializzato, la scarpa, non necessita infatti di grandi spazi espositivi e la relativa omogeneità dei vari modelli dà un aspetto molto compatto e caratterizzato a tutto il negozio. Per questo di solito si scelgono strutture molto leggere e sfalsate che possano ospitare in un'area ridotto il maggior numero possibile di modelli diversi, in modo da farli risaltare e non confondere l'occhio. Una prima preoccupazione è quindi l'allestimento di diversi piani.

Le soluzioni vanno dalle scaffalature a muro (con mensole di diversi materiali: spiccano, oltre al laminato, il vetro per le calzature più eleganti da donna e il metallo per le calzature sportive) ai gradini che si innalzano dal pavimento. I colori? Cambiano radicalmente a seconda che le calzature siano destinate allo sport o ai bambini, casi nei quali ci si può concedere qualche tinta più audace, o all'uomo/donna di una certa eleganza: qui bianco, nero e tinta wengè la fanno da padrone, con oro e argento in quantità moderate per una scelta più sfarzosa.

Specchi e sedute per il cliente

Gli altri elementi indispensabili sono gli specchi, a figura intera e, se più ridotti, orientati in modo da mostrare i piedi, e le strutture dove il cliente potrà sedersi per la prova: panchine, sgabelli, gradini, più stabili sono e meglio è.

Rispetto ad altri negozi, nell'esercizio dedicato alle calzature si riscontra una presenza molto più frequente della moquette: tra un cambio e l'altro, i piedi dei clienti sono protetti soltanto dalle calze e il rivestimento sintetico garantisce un superiore calore e comfort. Non mancano poi gli accorgimenti per rompere la monotonia di una tinta unita nell'arredamento: tra le soluzioni più in voga la striscia curvilinea sul pavimento realizzata in un materiale diverso (anche piccoli ciottoli).

Come esporre la scarpa

L'esposizione delle scarpe deve rispettare delle specifiche necessità gestibili dal vetrinista, con una chiara destinazione tra quelle da uomo e quelle destinate alle signore, tra la sezione sportiva e quella più formale e così via, in modo da non creare confusione. La scarpa sportiva - da tennis, jogging, calcio e altro ancora - viene esposta spesso in esemplare singolo e di lato; questa particolare posizione permette di apprezzare la forma della suola e le sofisticate tecnologie utilizzate per dar vita a un prodotto altamente specializzato. La scarpa che invece privilegia l'aspetto estetico è sovente posizionata in basso o di tre quarti e illuminata debitamente per far risaltare la qualità della lavorazione.

Soprattutto modularità

Le prevedibilità e l'omogeneità delle dimensioni relative al prodotto venduto consentono di avere un approccio più modulare all'arredamento del negozio di scarpe, in modo da non lasciare piccoli spazi inutilizzati, che, sommati, rappresentano un grosso spreco: meglio privilegiare lunghi scaffali che non vengano interrotti da elementi verticali. In genere questo tipo di esercizio non necessità di più di due locali, quello sul retro organizzato a magazzino per conservare le diverse misure dei modelli e quello di esposizione/prova; ma è molto diffusa anche la soluzione che prevede un ambiente unico e un sistema di ripiani verso l'alto per le scatole, servito da una serie di scalette e/o con armadi a scomparsa.

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